Elisabetta Maulo

Elisabetta Maulo

 

Elisabetta Maulo, cantante e improvvisatrice, nasce a Montegranaro (FM), dove si avvicina fin da bambina alla musica, iniziando a suonare il pianoforte e a cantare.
Il trasferimento a Pisa rappresenta per lei un’importante svolta artistica: qui si iscrive a corsi di formazione vocale con specializzazione nello scat e nel canto jazz, studiando con musicisti e Maestri di rilievo come Marta Raviglia, Lynn Cassiers e Pete Churchill.

Nel 2013 partecipa a un seminario condotto da Kaya Anderson al Roy Hart Theatre, incentrato sulla voce umana.
Il suo profondo interesse per il legame tra corpo e voce la conduce verso l’attività teatrale: interpreta ruoli da protagonista negli spettacoli Gian Burrasca e Pinocchio (regia di Erika Gori, Teatro Verdi di Pisa) e prende parte alla produzione Gli Oscillanti presso il Conservatorio Bruno Maderna di Cesena. È inoltre coinvolta nel progetto Bestiario Fantastico della compagnia Urochs (Marta Raviglia, Alessandra Fabbri).
Attualmente è attiva come cantante jazz e blues, ed è membro della formazione Betta Blues Society. Ha pubblicato quattro album e ha partecipato come finalista all’International Blues Challenge 2018 a Memphis (USA), classificandosi tra le prime otto band.
Collabora stabilmente con il chitarrista blues di fama internazionale Roberto Luti.
Nel 2015 ha pubblicato l’album More Sundays insieme al pianista jazz Piergiorgio Pirro. Con quest’ultimo, Nicola Lancerotti e Jakob Warmenbol, porta avanti il progetto Elisabetta Maulo Belgian Quartet, che nel 2018 ha dato luogo a una residenza di tre mesi in Cina.
Negli ultimi anni ha condiviso il palco con artisti come Bob Brozman, Ana Popovic, Raphael Gualazzi, Brunori SAS, Mannarino, Alex Britti, Giovanni Lindo Ferretti, La Zurda, Nobraino, Nada, Petra Magoni, Irene Grandi, Edoardo Bennato, Lynyrd Skynyrd, Daniele Silvestri, Bombino, Samba Touré, e Baba Sissoko.
Il suo progetto musicale più recente, intitolato Roots on Sillaba, è stato realizzato con il sostegno di Toscana Produzione e in collaborazione con il musicista gambiano Alieu Saho.