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Dipartimento di Jazz

Il jazz ha la proprietà di permettere la composizione continua. Uno ci mette un'idea, insieme si costruisce. Socializza la musica (Adriano Agnello)

Il Dipartimento di Musica Jazz della Scuola Bonamici è, insieme a Siena Jazz e ai corsi di jazz dei Conservatori e degli Istituti pareggiati toscani, tra i più importanti centri di studio e di ricerca sul jazz della Toscana.

Corsi di Violino Jazz, Flauto Jazz, Sax Jazz, Clarinetto Jazz, Tromba Jazz, Trombone Jazz, Chitarra Jazz, Pianoforte Jazz, Basso elettrico Jazz, Contrabbasso Jazz, Batteria Jazz

I docenti del Dipartimento sono selezionati tra i migliori musicisti jazz italiani attraverso graduatorie. Gli allievi hanno modo di approfondire le tecniche strumentali, di scrittura, improvvisazione e arrangiamento in corsi strutturati in 3 livelli: Iniziale; Medio; Avanzato. A ogni strumento e livello sono abbinate le materie complementari: Teoria & Solfeggio, Ear Training, Pianoforte Complementare J., Armonia J., Musica D’Insieme J., Musica d’Insieme Blues, Coro J., Storia del J. Gli allievi sono stimolati a comporre brani originali; viene offerta loro la possibilità di eseguirli all’interno delle manifestazioni della Scuola e in altre occasioni, anche all'estero. Nei corsi di jazz della Bonamici viene affrontato lo studio del repertorio del jazz italiano contemporaneo (autori: P. Fresu, F. D’Andrea, S. Franceschini, A. Pellegrini…), del jazz europeo e tradizionale. Sono presenti inoltre corsi di Ascolto e Analisi e Jam Session.

Orchestra atipica jazz bonamici GROUP_ONE

www.myspace.com/oajbg

www.andreapellegrini.it/gruppone.htm

Il Corso Speciale di Orchestra Atipica ha dato vita all’ Orchestra Jazz Atipica Bonamici “Group_One”, diretta da Andrea Pellegrini, impostasi all’attenzione del pubblico internazionale e della critica specializzata inaugurando il 7° Festival Instabile 2003 al Teatro Verdi di Pisa esibendosi al fianco di Instant Composers Pool di Misha Mengelberg e Han Bennick, Copenaghen Art Ensemble e Italian Instabile Orchestra, all'interno di una delle più prestigiose rassegne del jazz orchestrale contemporaneo a livello internazionale. L’Orchestra ha al suo attivo 3 cd e un gran numero di concerti.

 

CD “Disordini al Confine” NJI Nuovo Jazz Italiano 2002 - Materiali Sonori - www.matson.com
“…polifonie vocianti e contrappunti graffianti che cancellano ogni traccia di prevedibilità…” [Musica Jazz]
“From the confines of disorder comes captivating music” [Jerry D'Souza, www.allaboutjazz.com]
“ interessante, … contaminazioni, tradizioni e "disordine" strutturato… ” [ A. Zimarino- Jazz Convention ]
“Questa orchestra è sorprendente” [Radio Sydney, Australia]
“Complimenti; roba molto energica, scritta molto bene ” [Franco D'Andrea]
“… energia, netta e sincera, e molto colore” [Stefano Zenni]
“… pieno di energia. Mi piace l'idea del collettivo musicale, i riferimenti a Mingus e alla musica più libera di quella che oggi dilaga” [Mario Raja]
“totalmente, inequivocabilmente evocativo … in maniera prepotente” [M.Rosaria Spizzirri, Continuum]

 

CD “Interferenze” - NJI Nuovo Jazz Italiano 2003 - www.ravingrecords.com
“... un lavoro molto interessante e ben strutturato, dove non mancano anche felici sortite solistiche...” [JazzIt]
“La musica di Andrea Pellegrini estesa al Gruppone risuona come un'amplificazione dei suoi intenti, tanto personali quanto condivisi... Mi siedo e a momenti canto. Mi sento a casa”
[Patricia Barbetti, RTSI - Radio TV Svizzera Italiana, Lugano]
“The outcome, once again, is enticing.” [Jerry D'Souza, www.allaboutjazz.com ]
“The land of the Italian Instabile Orchestra is home to a range of music that is irreverent, joyous, free, folky and several other posits that reward careful listening. Andrea Pellegrini fits right in.” [http://www.allaboutjazz.com/reviews]
“Come Mingus, l'ispirazione ti viene da qualsiasi luogo… autenticamente jazz, caldo e potente, con lo swing in cattedra.” [Radio Sydney, Australia]
"Stravinskj, Hindemith, echi zappiazni, canterburiani e classici....Classe sopraffina, utilizzo superbo dei fiati....impatto totale con musica senza confini...." [Muchio Selvaggio]
“Già documentato dal brillante Cd di esordio Disordini al confine, il lavoro di Pellegrini attinge a varie fonti con efficace senso della sintesi” [Enzo Boddi, http://www.allaboutjazz.com/italy]
Cd "Malcontenta e Altre Storie", 2005, coll. con Barga Jazz 2005
“Una visione compositiva in bilico tra superstrato afroamericano, substrato melodico italiano e patrimonio europeo: una sintesi ispirata tra spunti popolari, l’eredità del Novecento e la tradizione orchestrale jazzistica...” [Musica Jazz]
Logo e copertine by Dario Arnone

 

Libri di Jazz Jazz & Libri - www.jazzlibri.it tel. 050 5200218 , via Garofani 18 Pisa