Bianca Barsanti

Bianca Barsanti, dopo gli studi di chitarra classica con Roberto Sbolci, studia Canto Lirico con il M.° Graziano Polidori, presso l’Istituto Musicale P. Mascagni di Livorno; in seguito consegue la laurea (110 e lode) in Discipline Musicali e Canto presso il Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria nella classe del M.° Riccardo Ristori.

Si perfeziona in Canto Lirico con i soprani Alda Borelli Morgan e successivamente Maria Billeri .

Presso la Scuola di Musica di Fiesole ha frequentato i cosi Opera Workshop di Claudio Desderi sulla trilogia Mozart – DaPonte e su The Rake’s progress di Stravinsky.

Ha esplorato la vocalità nella musica contemporanea e d’avanguardia con Liliana Poli e con Lee Colbert ha studiato Canto Moderno.

Ha studiato Canto Medievale con l’Ensemble LaReverdie, mentre con Rossana Bertini ha studiato Canto Barocco.

Ha compiuto gli studi di recitazione con Marisa Fabbri (dizione e recitazione attoriale) per il Falstaff al Teatro delle Commedie di Livorno, mentre con Adriana Innocenti ha studiato interpretazione del personaggio e gestione dello spazio scenico nel teatro brechtiano per L’ opera da tre soldi al Teatro Verdi di Pisa.

Attualmente la sua guida vocale è il soprano Valeria Esposito; inoltre studia  prassi e musica di insieme barocca con il M.° Ottaviano Tenerani  presso l’Accademia Gherardeschi di Pistoia.
 

Dall’età di 14 anni comincia a calcare le scene: Voce bianca nella cantata di Telemann Der Schlumeister eseguita in forma scenica, Young servant / Distant voice ne The prodigal son di Britten, Comare ne L’ Arca di Noè sempre di Britten.

Ha debuttato i seguenti ruoli operistici: Musetta per il Teatro del Giglio di Lucca, Nannetta nel Falstaff per il Teatro delle Commedie di Livorno, Regina della notte per il Teatro Comunale di Alessandria, AdinaEuridiceScoiattolo ne Lo Scoiattolo in gamba di N. Rota, Suor Osmina, Nella in Gianni Schicchi, nel Pinocchio di P. Valtinoni è stata Lucignolo, Dottor Gufo e Arlecchino mentre nel Pinocchio di N. Valli è stata Pinocchio.

Ha fatto parte del Coro Amadeus del Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena nelle produzioni di Tosca e Manon Lescaut; successivamente ha fatto parte dell’ Ensemble Opera Studio (Teatri di Pisa, Lucca, Livorno) nelle produzioni di Candide e Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny

È stata diretta da Marcello Rota, Carlos Spierer, Gianluigi Gelmetti, Edoardo Rosadini, Andrea Colombini, Jacopo Sipari di Pescasseroli, Jonathan Webb, Elio Boncompagni, Mauro Roveri.

Ha lavorato con i registi Luca Valentino, Matelda Cappelletti, Alessio Pizzech, Vivien Hewitt, Simona Marchini, Paola Roman, Michał Znaniecki, Claudio Cinelli, Tommaso Geri, Aldo Tarabella.

 

Dal 2006 comincia la collaborazione con la storica Compagnia Teatrale Porte Girevoli di Claudio Cinelli con la produzione de Lo Scoiattolo in gamba di di Nino Rota, per il Teatro Comunale di Alessandria.

Al fine di migliorare la resa vocale e la tenuta fisica che nel Teatro di Figura è completamente diversa dal Teatro Lirico tradizionale, segue i corsi di Canto Posturale con il mezzosoprano Beatrice Sarti, si dedica al Gyrotonic e allo Yoga, e successivamente segue i corsi di Teatro Danza con Marina van Hoecke e Linsday Kemp presso la Fondazione Goldoni di Livorno.

È protagonista negli spettacoli Fuori dalla norma , O.P.E.R.A Nessun Dorma e Kabarett 13 quest’ultimo attualmente in tournée nei principali teatri italiani.

Ha collaborato con: Fondazione Toscana Spettacolo, Centro Busoni (Empoli), Incanti – Rassegna Internazionale di Teatro di Figura (Torino), Puppets and music – Festival Internazionale di animazione e figure (Gorizia), Scatola Sonora – Festival Internazionale di Teatro e Opera di piccole dimensioni (Alessandria), La luna è azzurra – Festival Internazionale di Teatro di Figura S.Miniato (PI), Teatro Quarticciolo (Roma).

Ha partecipato alla produzione di Pinocchio di Pierangelo Valtinoni per il Teatro Regio di Torino in cui oltre ad essere Lucignolo e Arlecchino, è anche animatrice e voce del Dottor Gufo .

Il grande interesse per il jazz l’ha portata a collaborare con molti musicisti toscani: è stata ospite della Big Band Nico Gori Swing 10et, ha fatto parte del B.B Jazz Quintet cantando gli standards jazz di Chet Baker con il trombettista Marco Bartalini, presso la Fondazione Michel de Montaigne di Bagni di Lucca nell’ambito dell’Unesco Jazz Day 2015.

Per il CD Modigliani di Andrea Pellegrini, ha inciso Le mani di Jeanne con il Quintetto di Livorno (Tino Tracanna sax, Andrea Pellegrini pianoforte, Nino Pellegrini contrabbasso, Tony Cattano trombone, Michele Vannucci batteria).

Insieme al baritono Fabrizio Corucci e alla pianista Ilaria Innocenti ha creato il concerto RadioLondra: le canzoni della radio, concerto che si occupa di confrontare le canzoni italiane degli anni ’30/’40 con quelle americane e francesi dello stesso periodo; il concerto è stato richiesto per il Castiglioncello Summerfestival 2013 e recentemente è stato replicato presso lo storico Cafè Ginori.

E’ stata La Mamma nella registrazione de Il fagiolo magico di Giacomo Riggi e Alessandro Moro per la casa editrice Progetti Sonori.

Dopo l’incontro con il contrabbassista jazz Nino Pellegrini, nasce il duo T42 (Tea for two): il duo partecipa alla sonorizzazione del film “The Kid” di Charlie Chaplin per Arsenale Cinema a Pisa in seguito avrà l’onore di inaugurare Barga Jazz 2014 nell’oratorio di Santa Elisabetta a Barga.

Chiamati da Sergio Staino, T42 si esibirà insieme a Tommaso Novi e Francesco Bottai, ne “L’illogica allegria, tributo a Giorgio Gaber,” al Teatro Verdi di Pisa, con la canzone “Il Dilemma”, otterranno i complimenti di Sandro Luporini, storico paroliere di Gaber.

T42 partecipa attivamente alle manifestazioni di Unesco Jazz Day Livorno 2013, 2014, 2015, 2016, e 2017 collaborando con altri jazzisti livornesi come Andrea Pellegrini, Dimitri Grechi Espinosa, Giacomo Riggi, ecc..

T42 ha fatto parte del Proyecto Afrosamba che in tour di concerti si è occupato della diffusione della bossa nova brasiliana e dei canti orixas, partecipando al festival Barga jazz e al Festival Armunia presso Castello Pasquini (Castiglioncello, LI).