Beppe Scardino

Specialista del sax baritono, Beppe Scardino si è laureato in jazz presso il conservatorio di Bologna con una tesi sull’ultimo Coltrane pubblicata sulla rivista della società di studi di musicologia afroamericana, SidMa.

Ha partecipato a master classes con alcuni dei maggiori esponenti del jazz più creativo, come Anthony Braxton, Roscoe Mitchell, Muhal Richard Abrahams.

Vanta una collaborazione decennale con il trombonista Gianluca Petrella (Cosmic Band, il Bidone) con il quale ha modo di suonare col trombettista Paolo Fresu; suona nel trio Plutino diretto dal batterista Bobby Previte, nel gruppo italo-danese On Dog diretto dal sassofonista Francesco Bigoni e dal chitarrista Mark Solborg, nel gruppo Dinamitri Jazz Folklore con il quale ha modo di collaborare con il poeta Sadiq Bey e con una figura leggendaria della cultura afroamicana, Amiri Baraka.
Con il trio Mr Rencore diretto da Gabrio Baldacci suona e registra con Tim Berne, una delle figure più influenti del jazz newyorkese dell’ultimo ventennio. Ha diretto un sestetto, Orange Room, che proponeva sue composizioni e con il quale si è esibito in molti festival italiani importanti, tra cui An Insolent Noise, Teatro Fondamenta Nuove, Metastasio Jazz, Centro d’Arte di Padova. Dirige un trio con Gabriele Evangelista al contrabbasso ed Andrea Melani alla batteria. È stato membro del collettivo/etichetta El Gallo Rojo.

Ha suonato nei maggiori festival italiani (Umbria Jazz, Torino Jazz, Berchidda Time in Jazz, Bari in Jazz, Piacenza Jazz Fest, Crossroads e altri) ed in molti europei (fra cui Saalfelden Jazz, Copenhagen Jazz, NatJazz Bergen, Groningen SoundsOfMusic), è stato nominato più volte nei referendum delle riviste Musica Jazz e Jazzit come miglior nuovo talento, miglior compositore/arrangiatore, miglior sassofonista baritono.

Attivo anche in ambito pop/rock sia come sassofonista che come arrangiatore, ha lavorato con Bobo Rondelli, Virginiana Miller, John De Leo, Bad Love Experience, C’Mon Tigre.